|
Ma per conseguire questo ambizioso traguardo, occorre capacità di leadership, perché mai come oggi la qualità di una classe dirigente si misura sulla sua capacità di governare il cambiamento. Cambiare il Piemonte, modernizzarlo, ridargli vitalità e gusto per la competizione è una missione difficile e rischiosa. Per alcuni persino impossibile. Ma è una sfida che ho deciso di affrontare, perché voglio costruire per la nostra Regione un futuro all’altezza delle sue risorse, dei suoi talenti, delle sue ambizioni. La persone sognano di vivere in un territorio migliore, più prospero, più giusto e proiettato nel futuro, ma insieme hanno paura del cambiamento e non sanno neanche bene come chiamare questo sogno. Io penso che il primo passo per costruire questo sogno è un concetto tanto semplice quanto dimenticato: “merito”. La meritocrazia è lo strumento più potente a disposizione di ognuno per avanzare con la forza del proprio talento. E’ lo strumento di maggiore giustizia sociale contro ogni privilegio, perché permette al cittadino di controllare l’operato di chi lo rappresenta, premiandolo con la sua fiducia o togliendogli il proprio voto. È un Piemonte migliore quello che vorrei uscisse dalle prossime elezioni, un consiglio regionale di persone che non hanno paura di mettersi in gioco, e di sottoporsi al giudizio degli elettori.
Leggi l'Intervista.RESPONSABILITA’ E SERVIZI PUBBLICIPer una politica che dia gli strumenti per premiare le eccellenze quando tutto funziona ma anche e soprattutto per cambiare quando le cose non vanno. Perché la customer satisfaction diventi parte integrante della pubblica amministrazione. Bisogna lavorare per la qualità e la qualità dei servizi si ottiene attraverso il controllo degli stessi utenti. La soddisfazione dei cittadini è l’unica vera cartina tornasole per valutare la qualità di un servizio. Fare bene, e in fretta, deve diventare un valore nella cosa pubblica.
AMBIENTEPerché l’ambiente continui ad essere un’eccellenza del Piemonte.
NUOVI PROGETTIPerché la mia regione torni al centro del mondo così come lo è stata durante le Olimpiadi del 2006
CULTURAPerché la cultura diventi una risorsa fondamentale per il nostro territorio. |


