michelecoppola



Sento nell’opinione pubblica l’esigenza di un cambiamento, una rinnovata voglia di Piemonte protagonista.

Ma per conseguire questo ambizioso traguardo, occorre capacità di leadership, perché mai come oggi la qualità di una classe dirigente si misura sulla sua capacità di governare il cambiamento.

Cambiare il Piemonte, modernizzarlo, ridargli vitalità e gusto per la competizione è una missione difficile e rischiosa. Per alcuni persino impossibile. Ma è una sfida che ho deciso di affrontare, perché voglio costruire per la nostra Regione un futuro all’altezza delle sue risorse, dei suoi talenti, delle sue ambizioni.

La persone sognano di vivere in un territorio migliore, più prospero, più giusto e proiettato nel futuro, ma insieme hanno paura del cambiamento e non sanno neanche bene come chiamare questo sogno.

Io penso che il primo passo per costruire questo sogno è un concetto tanto semplice quanto dimenticato: “merito”. La meritocrazia è lo strumento più potente a disposizione di ognuno per avanzare con la forza del proprio talento. E’ lo strumento di maggiore giustizia sociale contro ogni privilegio, perché permette al cittadino di controllare l’operato di chi lo rappresenta, premiandolo con la sua fiducia o togliendogli il proprio voto.

È un Piemonte migliore quello che vorrei uscisse dalle prossime elezioni, un consiglio regionale di persone che non hanno paura di mettersi in gioco, e di sottoporsi al giudizio degli elettori.

 

Leggi l'Intervista.



RESPONSABILITA’ E SERVIZI PUBBLICI

Per una politica che dia gli strumenti per premiare le eccellenze quando tutto funziona ma anche e soprattutto per cambiare quando le cose non vanno.
Un paese che vuole essere sempre più moderno avvicina i servizi alle esigenze dei cittadini e non ha paura di sottoporli alla verifica di chi li utilizza ogni giorno. Non a caso servizi fondamentali come la sanità, l’assistenza, i trasporti, la formazione saranno sempre di più gestiti a livello locale e valutabili dal consumatore, il cittadino.

Perché la customer satisfaction diventi parte integrante della pubblica amministrazione. Bisogna lavorare per la qualità e la qualità dei servizi si ottiene attraverso il controllo degli stessi utenti. La soddisfazione dei cittadini è l’unica vera cartina tornasole per valutare la qualità di un servizio. Fare bene, e in fretta, deve diventare un valore nella cosa pubblica.

 

AMBIENTE

Perché l’ambiente continui ad essere un’eccellenza del Piemonte.
L’ambiente deve essere ambito di soluzioni, e non più argomento di discussione, peggio ancora di contrapposizione politica. Perseguire un mondo più verde è un dovere per chi amministra la cosa pubblica e la ricerca è l’unica strada possibile per ottenere risultati e per evitare tragici errori di valutazione come i recenti disastri idrogeologici

 

NUOVI PROGETTI

Perché la mia regione torni al centro del mondo così come lo è stata durante le Olimpiadi del 2006
Le grandi risorse ereditate dai Giochi devono rivivere e ricreare quello spirito che ci ha resi orgogliosi. Creando la curiosità di conoscere il Piemonte, i suoi grandi eventi, i grandi concerti e il grande sport.

 

CULTURA

Perché la cultura diventi una risorsa fondamentale per il nostro territorio.
Oggi la cultura non può più essere autoreferenziale e non può più vivere soltanto grazie a finanziamenti fuori controllo, come ci hanno dimostrato i recenti gravi episodi che hanno coinvolto alcune delle più importanti istituzioni culturali piemontesi. La politica deve sostenere le iniziative che sono in grado di camminare con le proprie gambe e diventare motore di occupazione

 
banner_GIU_1
banner_GIU_2
banner_GIU_3